Cuba: 15 giorni sotto il sole della rivoluzione

15 giorni, 2 persone, fly&drive, 2000 km, 2000,00 € a testa circa.

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Cuba: 15 giorni sotto il sole della rivoluzione

Giorni 1, 2 e 3: La Havana

Durata: 11 ore circa di volo Milano Malpensa – Parigi – La Havana con AirFrance
Km: tanti.
Pernottamento: Casa Vitrales per 3 notti.

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Consigli per girare: La Havana è una città che si gira a piedi molto piacevolmente. La Havana Vieja è un gioiello e girando, anche nelle zone più turistiche, si ha una sensazione di sicurezza assoluta.Per raggiungere le zone un po’ più periferiche, come Vedado, noleggiate per un’oretta una macchina classica con autista. Molto mainstream, ma imperdibile.
Un giorno prima dell’utilizzo (per evitare inconvenienti) abbiamo ritirato l’auto prenotata tramite Cubacation. Procedura per il ritiro ok, auto così così, ma come nella media delle auto a noleggio a Cuba.

Giorni 4: da La Havana a Vinales

Durata: 3 ore circa
Km: 180 circa
Tappe: nessuna.
Pernottamento: Villa En La Colina, Vinales

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Uscire da La Havana in auto è abbastanza semplice. Per qualche chilometro, fino all’Autopista, le strade sono in discrete condizioni. Bisogna sempre fare attenzione alle buche improvvise e alle persone che attraversano in maniera selvaggia. I tempi di percorrenza sono piuttosto lunghi.
Arrivati a Vinales abbiamo subito cercato la nostra casa, sul cucuzzolo della montagna. Purtroppo il tempo non ci ha assistito, per cui abbiamo fatto un pomeriggio di lettura e relax.

Giorno 5: Vinales e Cayo Jutias

Durata: 5 ore a cavallo e 2 ore per Cayo Jutias
Km: 120 circa
Tappe: Cayo Jutias.
Pernottamento: Villa En La Colina, Vinales

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Per rimediare alla giornata “persa”, partiamo per la gita a cavallo alle 7.30, grazie al figlio della nostra padrona di casa, che accompagna turisti per la valle. In questo modo non abbiamo pagato agenzie, i soldini sono andati direttamente al ragazzo, e l’esperienza è stata autentica al 100%. In cinque ore, dall’alba all’una circa, abbiamo visitato una piantagione di caffè e una di tabacco, dove abbiamo acquistato ottimi sigari.
Sempre grazie alla nostra padrona di casa, al nostro rientro ci aspettava un taxi classico, che ci ha accompagnati a Cayo Jutias, a circa 60 km di distanza. Ci vogliono circa due ore per arrivare. Strada pessima. Scelta del taxi – anziché la nostra auto – super azzeccata.

Giorno 6: da Vinales a Playa Larga

Durata: 7 ore circa
Km: 350 circa
Tappe: nessuna.
Pernottamento: Casa Otto, Playa Larga.

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Questa giornata è una lunga tappa di viaggio verso sud: poco utile per visitare, molto utile per guardarsi intorno e farsi un’idea generale di cosa è Cuba. Più ci si avvicina a Playa Larga, più aumentano i cartelloni di propaganda che raccontano lo sbarco alla Baia dei Porci.
Playa Larga è un posto piacevole, con dei bei ristorantini sulla spiaggia. Purtroppo agosto non è il mese migliore per fare il bagno, l’acqua è sporca a causa dei due fiumi che sfociano sulla baia. Ma una bella grigliata di pesce e un mojito aiutano!

Giorno 7: da Playa Larga a Trinidad

Durata: 4 ore circa
Miglia: 200 circa
Tappe: Cienfuegos.
Pernottamento: Hostal El Pucho, Trinidad.

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Prima di arrivare alla stupenda Trinidad, facciamo una sosta a Cienfuegos per l’ora di pranzo. Il caldo è soffocante, la città è carina e sicuramente è migliorata dal Carnevale.
Trinidad è una vera meraviglia. Ogni via, dalle più battute a quelle meno, è colorata e affascinante. I locali per bere o mangiare sono bellissimi e la scalinata sulla quale ascoltare buona musica è l’ideale per bersi un mojito.

Giorno 8: Trinidad e Playa Aguilar

Durata: 15 minuti circa
Km: 6 circa
Tappe: nessuna.
Pernottamento: Hostal El Pucho, Trinidad.

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Su consiglio dei nostri padroni di casa, decidiamo di passare una giornata al mare a Playa Maria Aguilar. Ci dicono infatti che la strafamosa Playa Ancon negli ultimi anni è piena di alghe, causa riscaldamento climatico.
Playa Aguilar di rivela un’ottima scelta. Mare stupendo, barriera corallina a pochi metri dalla spiaggia e un bel ristorantino a due passi dagli ombrelloni (pochi e di paglia).

Giorno 9 e 10: da Trinidad a Cayo Guillermo

Durata: 5 ore circa
Km: 270 circa
Tappe: nessuna.
Pernottamento: Sercotel Cayo Guillermo

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Una lunga striscia di sabbia, mare trasparente per chilometri, un piccolo resort avvolto dalle palme. Ecco il paradiso in terra. Cayo Guillermo è un lembo di terra spettacolare, sicuramente la spiaggia e il mare più belli che abbiamo visto in questo viaggio.
Il resort Sercotel è stato scelto più che altro per ragioni economiche. Non è il massimo del lusso, ma per due giorni di mare non stop è l’ideale. Punto a favore: dalla spiaggia non si vede quasi l’hotel, sono tutti piccoli bungalow, a differenza degli altri che si scorgono in lontananza.

Giorno 11: da Cayo Guillermo a Remedios

Durata: 5 ore circa
Km: 220 circa
Tappe: nessuna.
Pernottamento: Hostal El Oasis, Remedios

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Partenza da Cayo Guillermo e subito una sosta a Playa Pilar, la spiaggia – a detta delle guide – più bella dei Caraibi. In realtà è stata molto deludente, a causa di due mostri architettonici in costruzione ai due lati.
Dopo qualche ora raggiungiamo Remedios, una città incantevole dai ritmi lenti e dai colori sgargianti. La casa Hostal El Oasis vince il premio miglior casa della vacanza! Ospitalità, gentilezza, chiacchiere a volontà e una gran cuoca ai fornelli.

Giorno 12: da Remedios a Cayo Santa Maria

Durata: 2 ore circa
Km: 140 circa
Tappe: nessuna.
Pernottamento: Hostal El Oasis, Remedios

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Pernottando due notti a Remedios, decidiamo di andare a visitare Cayo Santa Maria, a una settantina di chilometri di distanza. Decidiamo di utilizzare un taxi condiviso, in questo modo riusciamo a risparmiare qualche soldo.
Cayo Santa Maria è composto sostanzialmente da tre spiagge, noi ne battezziamo una, la più attrezzata, Las Terrazas. Mare stupendo, gente troppa. Vince ancora Cayo Guillermo, ma la gita in giornata vale assolutamente la pena.

Giorno 13: da Remedios a Santa Clara

Durata: 1 ore circa
Km: 50 circa
Tappe: nessuna.
Pernottamento: Hostal D’ Cordero, Santa Clara

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Santa Clara è una città sorprendente, con angoli magnifici e locali che farebbero invidia a Berlino. Si vede che è una città universitaria piena di giovani. Ovviamente la giornata è dedicata a Che Guevara, con il suo mausoleo e i vari monumenti.
Da segnalare il Cafè Museo de la Revolucion, vicino al Monumento del Treno Deragliato. Questo piccolo bar è un gioiello pieno di cimeli originali della rivoluzione, tra cui la storica foto di Fidel e Hemingway (l’originale!).

Giorno 14: da Santa Clara a Playa del Este

Durata: 5 ore circa
Km: 280 circa
Tappe: nessuna.
Pernottamento: Casa de Heidy y Lourdes, Guanabo

Complice una giornata uggiosa e la scelta inconsapevole del paesino più malfamato di Playa del Este, questa tappa è tutta da dimenticare.
L’ultima giornata di relax al mare si trasforma in una rapida passeggiata sulla spiaggia, per poi ripartire la mattina di buon ora verso La Havana.

Giorno 15: da Playa del Este a La Havana

Durata: 1 ore circa
Km: 40 circa

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Riconsegnata l’auto in aeroporto la mattina presto, saliamo su un taxi e ci facciamo portare a La Havana Vieja.
L’ultimo giorno non era in programma così, ma salutare Cuba con le immagini vive dei vicoli de La Havana è una meraviglia.